1. Introduzione

Lo scorso 5 dicembre 2019 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il Regolamento UE 2019/2033 (IFR) e la Direttiva UE 2019/2034 (IFD) che rappresentano il nuovo framework regolamentare per le imprese di investimento (SIM). Il presente articolo, si propone di tratteggiarne i punti salienti senza pretese di esaustività, mettendo in rilievo le novità più rilevanti anche in attesa della declinazione nazionale delle nuove previsioni contenute nella IFD.

L’attuale regolamentazione, pur tenendo conto dei rischi assunti in relazione all’attività svolta, applica le regole contenute nel pacchetto CRR2/CRDV (c.d. framework prudenziale delle banche, cfr. infra), escludendo da tali regole solamente le SIM autorizzate a svolgere l’attività di consulenza e/o di ricezione e trasmissione ordini e che non detengono denaro e strumenti finanziari della clientela.

Le nuove regole semplificano il regime attualmente in vigore e rafforzano il principio di proporzionalità per questa tipologia di intermediario.

Una delle maggiori novità introdotte dalla nuova regolamentazione è rappresentata dalla modifica che l’IFR apporta all’art 4 del CRR (Regolamento (UE) n. 575/2013 così come modificato dal Regolamento (UE) 2019/876 del 20.5.2019), ampliando la definizione di “Ente creditizio”; questa ricomprende ora anche le imprese di investimento[1] che svolgono l’attività di Negoziazione in c/proprio e/o di Collocamento con garanzia, di cui all’allegato I, Sezione A, punti 3 e 6 della Direttiva 2014/65/EU (c.d. MIFiD 2), qualora il valore totale delle attività consolidate dell’impresa di investimento sia pari o superiore ad € 30 mld. Tali SIM, oltre a dover richiedere la “licenza bancaria”, saranno sottoposte alla regolamentazione delle banche (pacchetto CRR2/CRDV) e ricadranno nell’ambito del Meccanismo di Vigilanza Unico (MVU), essendo vigilate dalla BCE qualora stabilite nell’Unione Bancaria.

Sulla base della nuova regolamentazione le SIM vengono suddivise in tre categorie alle quali sono applicate regole prudenziali differenziate in ragione della loro rilevanza sistemica:

Categoria 1 – rappresentata dalle SIM che: i) svolgono l’attività di negoziazione in c/proprio e/o di collocamento con garanzia, con attività consolidate dell’impresa pari o superiore ad € 15 mld o appartenenti ad un gruppo di imprese di investimento con attività consolidate di gruppo nella negoziazione in c/proprio e/o nel collocamento con garanzia pari o superiore ad € 15 mld (escluse eventuali filiazioni stabilite al di fuori dell’Unione) o ii) per le quali l’Autorità competente ha adottato una decisione ai sensi dell’art. 5 della IFD (SIM con attività consolidate d’impresa pari o superiori a € 5 mld ritenute di “importanza sistemica o altamente interconnesse”). A queste SIM viene applicato il framework regolamentare degli enti creditizi e sono sottoposte alla supervisione dell’Autorità di Vigilanza nazionale.

Categoria 2 – rappresentata dalle SIM che svolgono una o più delle attività previste all’allegato I, Sezione A, della Direttiva MIFiD 2, che sono autorizzate alla detenzione del denaro e degli strumenti finanziari della clientela e che superino almeno una delle seguenti soglie:

  1. Attività gestite (AUM) direttamente o indirettamente, comprese le attività di consulenza pari o maggiori a € 1,2 mld;
  2. Ordini dei clienti trattati (COH) pari o maggiori di € 100 mln/giorno per le operazioni a pronti o di € 1 mld/giorno per i derivati;
  3. Ricavi lordi annuali oltre i € 30 mln;
  4. Totale delle attività in bilancio e fuori bilancio oltre € 100 mln;
  5. Attività di negoziazione in c/proprio e/o di collocamento con garanzia inferiori a € 15 mld per i quali le Autorità competenti non abbiamo adottato la decisione ai sensi dell’art. 5 della IFD.

A queste SIM viene applicato il nuovo regime prudenziale dettato dall’IFR e dalla IFD (che richiama alcune metodologie presenti nella regolamentazione bancaria e introduce un requisito per il rischio di liquidità) e sono sottoposte alla supervisione dell’Autorità di Vigilanza nazionale.

Categoria 3 – rappresentata dalle SIM definite dall’art. 12 dell’IFR come “imprese di investimento piccole e non interconnesse” che non svolgono l’attività di negoziazione in c/proprio e/o di collocamento con garanzia, non sono autorizzate alla detenzione del denaro e degli strumenti finanziari della clientela e presentano tutti gli aggregati di cui ai punti da 1 a 4 della Categoria 2 al di sotto delle soglie ivi rappresentate.

A queste SIM viene applicato un nuovo regime prudenziale semplificato basato sul capitale minimo e sul rischio di liquidità e sono sottoposte alla supervisione dell’Autorità di Vigilanza nazionale.

2. I contenuti del Regolamento (IFR)

Nell’ambito del citato Regolamento vengono stabilite le regole prudenziali in materia di requisiti di fondi propri, requisiti sul rischio di concentrazione e di liquidità nonché gli obblighi di segnalazione dei citati requisiti e gli obblighi di informativa al pubblico.

Il Regolamento contiene altresì il livello di applicazione dei requisiti su base individuale o consolidata relativamente ai gruppi di imprese di investimento.

3. I contenuti della Direttiva (IFD)

La Direttiva regolamenta il livello di capitale iniziale per le SIM, differenziato in relazione all’attività svolta e all’autorizzazione a detenere o meno il denaro e/o gli strumenti finanziari della clientela, individua i poteri e gli strumenti di vigilanza da parte delle Autorità competenti e disciplina il regime sanzionatorio.

In particolare, il Capo 2, Sezione I disciplina il Processo di valutazione dell’adeguatezza del capitale interno e il Processo di valutazione del rischio, obbligatori per le SIM di Categoria 2; viene lasciato alle Autorità competenti la facoltà di sottoporre a tali Processi anche le SIM piccole e non interconnesse di cui alla Categoria 3. Nella Sezione 2 sono stabilite le regole generali in materia di Governance interna, di trasparenza, di trattamento dei rischi nonché le linee applicative relative alle politiche di remunerazione (tale Sezione non si applica alle SIM piccole e non interconnesse di cui alla Categoria 3). La Sezione 3 stabilisce le regole generali del Processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP).

Il Capo 3 della Direttiva regola la vigilanza su base consolidata sui gruppi di imprese di investimento.

4. Il Regolamento IFR

4.1 Applicazione su base individuale e consolidata dei requisiti

Le SIM devono conformarsi, su base individuale, alla regolamentazione sui fondi propri, sui requisiti patrimoniali, sul rischio di concentrazione, di liquidità e sulla pubblicazione delle informazioni nonché sulle segnalazioni alle Autorità competenti.

Le Autorità possono esentare le SIM dall’applicazione su base individuale di tali regole, tranne che per il requisito di liquidità[2], quando tali enti appartengono alla Categoria 3 e rientrano nella vigilanza su base consolidata, in quanto appartenenti ad un gruppo bancario o di imprese di investimento e ricorrono una serie di altre condizioni stabilite dall’art. 6 dell’IFR.

Con riferimento alla vigilanza consolidata, il gruppo di SIM è definito come un gruppo di imprese composto da un’impresa madre e nelle sue filiazioni o in imprese obbligate alla redazione del bilancio consolidato[3] di cui una almeno è una SIM e che non comprende un ente creditizio.

Ai fini del consolidamento prudenziale, le imprese di investimento madri nell’Unione, le holding di investimento madri nell’Unione e le società di partecipazione finanziaria mista madri nell’Unione[4] devono rispettare su base consolidata gli obblighi inerenti i fondi propri, i requisiti patrimoniali, il rischio di concentrazione, il rischio di liquidità, la pubblicazione delle informazioni nonché le segnalazioni alle Autorità. L’Autorità Bancaria Europea (ABE) è chiamata ad elaborare le norme tecniche per specificare l’ambito di applicazione e i metodi di consolidamento prudenziale di un gruppo di imprese di investimento.

In alternativa, nel caso di strutture di gruppo considerate dalle Autorità “semplici”, possono venire meno gli obblighi di consolidamento prudenziale purché le imprese madri rispettino un “requisito” di fondi propri che dovrà essere pari o superiore alla sommatoria dell’intero valore contabile di tutte le partecipazioni, crediti subordinati etc. nelle imprese di investimento, società strumentali, enti finanziari e agenti collegati del gruppo di imprese di investimento, nonché dell’importo totale di tutte le passività potenziali nei confronti dei medesimi soggetti (c.d. group capital test)

4.2 Fondi propri e Requisiti patrimoniali

Mentre le SIM appartenenti alla Categoria 1 e quelle che sono definibili “Enti creditizi” ai sensi del nuovo art 4 del CRR2 devono calcolare i requisiti patrimoniali ai sensi dello stesso Regolamento, le SIM di Categoria 2 e 3 applicano le regole contenute nell’IFR.

In particolare, le SIM della Categoria 2 dovranno detenere Fondi Propri (calcolati applicando le disposizioni del CRR2 con determinate eccezioni previste nell’IFR) almeno pari al più elevato dei seguenti importi:

  1. Requisito pari al 25% delle spese fisse generali riferite all’anno precedente;
  2. Il capitale iniziale così come definito dall’art. 11 della IFD;
  3. Il requisito calcolato socondo la metodologia dei k-factor (cfr. oltre).

Per le SIM di Categoria 3, il livello dei Fondi Propri non potrà essere inferiore al più elevato degli importi di cui ai punti a) o b) precedenti.

L’IFR definisce anche i seguenti livelli di composizione “qualitativa” dei Fondi Propri delle SIM:

  • Capitale primario di classe 1/D >= 56%
  • Capitale primario di classe 1 + Capitale aggiuntivo di classe 1/D >= 75%
  • Capitale primario di classe 1 + Capitale aggiuntivo di classe 1+capitale di classe 2/D >= 100%

Ove D sono i requisiti patrimoniali calcolati come indicato ai punti a), b) e c) precedenti.

La metodologia dei k-factor introdotta con il Regolamento in esame divide i rischi della SIM in tre diverse tipologie: Rischio verso la clientela, Rischio verso il mercato e Rischio verso l’impresa stessa. Per ognuna di queste tipologie di rischio sono previste diverse variabili necessarie per calcolare il requisito patrimoniale. Nella tabella sottostante sono rappresentate le tipologie di rischio con gli aggregati delle variabili, calcolati secondo quanto previsto dal Regolamento, a cui applicare i relativi coefficienti. La sommatoria dei prodotti tra k-factor e coefficiente rappresenta il requisito patrimoniale per la SIM.

Tipo di rischio

k-factor

%

Rischio per la clientela (RtC) Attività gestite – compresa consulenza (k-AUM) 0,02%
Denaro dei clienti detenuto (k-CMH) – Su conti separati

– Su conti non separati

0,4%

0,5%

Attività detenute per conto dei clienti (k-ASA) 0,04%
Ordini dei clienti trattati (COH) – Operazioni a pronti

– Operazioni in derivati

0,1%

0,01%

Rischio per il mercato (RtM)

Requisito per il rischio di mercato ai sensi del CRR 2[5](k-NPR) o se consentito dall’Autorità si applica (k-CMG) – cfr sotto 100%
Requisito calcolato secondo metodo delle posizioni/portafogli soggetti a compensazione o marginazione (secondo certe condizioni) (k-CMG) 100%
Rischio per l’impresa (RtF) Flusso di negoziazione giornaliero (k-DTF) – Operazioni a pronti

  • Operazioni in derivati
0,1%

0,01%

Esposizione creditizia di controparte (k-TCD) – Verso intermediari finanziari e amministrazioni centrali

– Verso altre controparti

1,6%

8%

Rischio di concentrazione verso le grandi esposizioni nel portafoglio di negoziazione (k-CON) – Metodologia CRR2 adattata alle SIM

Da un’analisi dei k-factor emerge come il nuovo metodo di calcolo colga in modo più granulare i rischi aziendali delle SIM, differenziandoli in relazione all’attività svolta.

Con riferimento al rischio di concentrazione, il valore dell’esposizione verso un singolo cliente o un gruppo di clienti connessi non può essere superiore al 25% dei fondi propri o a € 150 mln se il cliente o il gruppo di clienti connessi è un ente creditizio o una SIM.

Qualora l’importo di € 150 mln fosse superiore ai fondi propri della SIM, il limite di concentrazione consentito sarebbe pari al 100% dei fondi propri della SIM.

Se infine, la SIM supera i limiti descritti, la stessa è chiamata a detenere un requisito di fondi propri aggiuntivo rappresentato d K-CON (cfr. Tabella).

Nell’ambito della nuova regolamentazione è stato previsto un requisito di liquidità anche per le SIM; queste dovranno detenere attività liquide o prontamente liquidabili[6] almeno pari ad 1/3 del requisito relativo alle spese fisse generali (pari quindi a 1/12 delle spese fisse generali). Le Autorità competenti hanno la possibilità, previa informazione all’ABE, di escludere le SIM di Categoria 3 dal rispetto del requisito in parola. Occorre comunque considerare che l’imposizione di un requisito di liquidità per le SIM di Categoria 2 e 3, commisurato ai costi operativi e non ai volumi operativi, rimane di difficile interpretazione laddove le SIM della specie non generano di fatto una trasformazione delle scadenze.

4.3 La vigilanza informativa

Nell’ambito del Regolamento è stato previsto, al pari delle banche, che le SIM pubblichino, in occasione della pubblicazione del bilancio di esercizio, una serie di informazioni rilevanti sulla propria operatività ed esposizione al rischio. Da tale adempimento sono escluse le SIM della Categoria 3 a meno che non abbiano emesso strumenti aggiuntivi di classe 1; in tal caso rimangono obbligate a pubblicare informazioni sugli Obiettivi e le politiche di gestione del rischio, sui Fondi propri e sui Requisiti patrimoniali.

Oltre a tali informazioni, la generalità delle SIM di Categoria 2 è chiamata alla pubblicazione di informazioni sui dispositivi di Governance, su alcune informazioni rilevanti sulle Politiche e prassi di remunerazione e sulla Politica di investimento.

5. La Direttiva IFD

5.1 Il Capitale minimo

Nella seguente tabella sono riportati i nuovi livelli di Capitale iniziale richiesti alle SIM sulla base del del servizio di investimento esercitato, ai sensi della Direttiva 2014/65/UE (MIFiD 2) che sostituiscono quelli richiesti dalla Direttiva 2013/36/UE (CRD IV)[7].

Servizio di investimento svolto

Capitale iniziale

Capitale iniziale (attuale regime)

  • Negoziazione per conto proprio
  • Assunzione a fermo di strumenti finanziari e/o collocamento di strumenti finanziari sulla base di un impegno irrevocabile
  • Gestione di sistemi organizzati di negoziazione
€ 750.000  1.000.000
  • Ricezione e trasmissione di ordini riguardanti uno o più strumenti finanziari
  • Esecuzione di ordini per conto dei clienti
  • Gestione di portafogli
  • Consulenza in materia di investimenti
  • Collocamento di strumenti finanziari senza impegno irrevocabile
€ 75.000 € 385.000

 

(€ 120.000 se viene svolto il solo servizio di consulenza in materia di investimenti)

Senza detenzione della liquidità e dei titoli della clientela
  • Ricezione e trasmissione di ordini riguardanti uno o più strumenti finanziari
  • Esecuzione di ordini per conto dei clienti
  • Gestione di portafogli
  • Consulenza in materia di investimenti
  • Collocamento di strumenti finanziari senza impegno irrevocabile
€ 150.000 € 1.000.000 Con detenzione della liquidità e dei titoli della clientela
  • Gestione di sistemi multilaterali di negoziazione
  • Gestione di sistemi organizzati di negoziazione
€ 150.000 € 1.000.000 (Per la gestione dei sistemi multilaterali di negoziazione)

5.2 Adeguatezza del capitale interno e processo di revisione e valutazione prudenziale

Le SIM di Categoria 2 e, qualora le Autorità lo ritengano opportuno, quelle di Categoria 3, devono adottare dispositivi, strategie e processi proporzionati alla natura e alla complessità delle attività svolte per mantenere un’adeguata composizione e distribuzione del capitale interno e delle attività liquide in relazione al livello dei rischi (Processo ICAAP).

Nell’ambito della IFD è richiesto altresì agli Stati membri che vengano adottate norme concernenti la Governance delle SIM e le Politiche di remunerazione (che possono non applicarsi alle SIM di Categoria 3). In particolare, si segnala che in materia di Politiche di remunerazione la Direttiva non stabilisce una proporzione tra remunerazione fissa e variabile, ma è in ogni caso richiesto che ci sia un’alta incidenza della remunerazione fissa rispetto a quella variabile tale da permettere anche che quest’ultima non sia erogata. Agli Stati membri è demandato il compito di stabilire tale rapporto tenendo conto dell’attività svolta dalla SIM e dei rischi ad essa associati. E’ previsto che le SIM con un valore medio delle attività in bilancio e fuori bilancio in un quadriennio superiore ad € 100 mln debbano istituire il Comitato per le remunerazioni.

Le Autorità competenti dovranno riesaminare i dispositivi, le strategie e i processi messi in atto dalle SIM, tenendo conto dei rischi, della loro localizzazione geografica delle esposizioni, della Governance adottata, della valutazione del rischio sistemico, nonchè dell’esposizione al rischio di tasso per le attività esterne al portafoglio di negoziazione (Processo SREP).

5.3 Vigilanza sui gruppi

L’Autorità competente della vigilanza sui gruppi di imprese di investimento è articolata secondo il seguente schema, salvo che le Autorità competenti non ritengano di designare una diversa Autorità competente per la vigilanza consolidata, sentita previamente l’impresa sottoposta a vigilanza consolidata.

Morfologia del gruppo di SIM

Autorità competente per la vigilanza consolidata e impresa sottoposta a vigilanza su base consolidata

Impresa di investimento madre nell’Unione a capo di un gruppo di imprese di investimento Autorità competente della vigilanza sull’impresa di investimento madre
Holding di investimento madre nell’Unione o Società di partecipazione finanziaria mista madre nell’Unione di una impresa di investimento Autorità competente sulla impresa di investimento
Medesima Holding di investimento madre nell’Unione o Società di partecipazione finanziaria mista madre nell’Unione con due o più imprese di investimento autorizzate in due o più Stati membri Autorità competente sulla impresa di investimento in cui è stabilita la Holding di investimento madre nell’Unione o la Società di partecipazione finanziaria mista madre nell’Unione
Impresa madre di due o più SIM autorizzate in due o più Stati membri che comprendono più di una Holding di investimento o Società di partecipazione finanziaria mista con sedi centrali in diversi Stati membri con una SIM in ciascuno Stato membro Autorità competente dell’impresa di investimento con il totale del bilancio più elevato
Medesima Holding di investimento nell’Unione o Società di partecipazione finanziaria mista nell’Unione con due o più imprese di investimento autorizzate nell’Unione di cui nessuna delle imprese di investimento è stata autorizzata nel medesimo stato membro in con è stata costituita la Holding di investimento o Società di partecipazione finanziaria mista Autorità competente dell’impresa di investimento con il totale del bilancio più elevato

6. Le disposizioni transitorie

Il Regolamento entra in vigore il 20° giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sarà applicato decorsi 18 mesi dalla sua entrata in vigore (25 giugno 2021).

La Direttiva entra in vigore il 20° giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e gli Stati membri devono adottare e pubblicare le disposizioni necessarie per conformarsi alla Direttiva entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore della stessa; tali disposizioni entrano in vigore parimenti entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore della Direttiva (25 giugno 2021).

 

 


[1] Ad esclusione dei negoziatori per c/proprio di merci o quote di emissione, OICR o imprese di assicurazioni.

[2] L’esenzione su base individuale dal requisito di liquidità, è possibile anche per quelle SIM sottoposte a vigilanza consolidata perché appartenenti ad un gruppo bancario o perché appartenenti ad un gruppo si SIM cui si applica il consolidamento prudenziale

[3] Ai sensi dell’art. 22 della Direttiva 2013/34UE.

[4] Così come definite rispettivamente all’art. 4, punti 56), 57) e 58) del Regolamento IFR.

[5] Artt. 325 e ss del Regolamento (UE) 575/2013 come modificato nella versione del 27.6.2019 – Metodo standardizzato, metodo standardizzato alternativo o metodo alternativo dei modelli interni.

[6] Nelle attività liquide e prontamente liquidabili sono ricompresi i conti correnti e le attività liquide identificate nell’ambito del Regolamento delegato su Liquidity Coverage Ratio (Regolamento (UE) 2015/61) oltre agli strumenti finanziari negoziati per i quali esiste un mercato liquido con uno haircut del 55%, nonché i depositi a breve termine non vincolati (sono esclusi i depositi a breve termine e gli strumenti finanziari della clientela, anche se detenuti a nome della SIM). Le SIM di Categoria 3 e quelle di Categoria 2 che non svolgono l’attività di negoziazione in c/proprio e di collocamento con garanzia, possono includere tra le proprie attività liquide anche i crediti commerciali e le commissioni da ricevere entro 30 gg a determinate condizioni.

[7] Di fatto non applicati in Italia a motivo del mancato esercizio, da parte della Banca d’Italia, delle opzionalità previste nella CRDIV (cfr. Comunicazione della Banca d’Italia del 31.3.2014).

Anno 7° / 2019 –  Newsletter 12/2019

28 ottobre 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il D.lgs. del 4 ottobre 2019, n. 125 di attuazione della V Direttiva Antiriciclaggio;
  • GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicata la Delibera Consob 10 ottobre 2019, n. 2110, recante modifiche al Regolamento Crowdfunding;
  • GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il Decreto per la classificazione delle operazioni creditizie e i tassi soglia per il IV trimestre 2019;
  • Unità di Informazione Finanziaria (UIF): nuovo Quaderno UIF con i dati sull’antiriciclaggio del primo semestre 2019;
  • Consob e Banca d’Italia: richiami di attenzione in caso di no-deal Brexit;
  • MEF – Consulenti finanziari: in consultazione il decreto sui requisiti professionali;
  • ESMA – MiFID II/MiFIR: aggiornamento di ottobre 2019 alle Q&A ESMA in materia di trasparenza e mercato.

1. LEGISLAZIONE EUROPEA
2. LEGISLAZIONE NAZIONALE
2.1. GAZZETTA UFFICIALE: V Direttiva Antiriciclaggio – pubblicato il decreto di attuazione
2.2. GAZZETTA UFFICIALE: pubblicata la Legge di delegazione europea 2018
3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA
3.1. Usura: pubblicato il Decreto per la classificazione delle operazioni creditizie e i tassi soglia per il IV trimestre 2019.
4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A
4.1. Unità di Informazione Finanziaria (UIF): nuovo Quaderno UIF con i dati sull’antiriciclaggio del primo semestre 2019.
4.2. BCE: pubblicata la versione consolidata della Guida sui modelli interni.
4.3. Regolamento Prospetto: pubblicate le traduzioni ufficiali degli orientamenti ESMA sui fattori di rischio.
4.4. EMIR: consultazione ESMA sulla conformità dei servizi di compensazione ai principi FRANDT.
4.5. EMIR: aggiornamento alle Q&A dell’ESMA.
4.6. PRIIPs: in consultazione le proposte ESAs di modifica al regime dei KID.
4.7. Richiami di attenzione da Consob e Banca d’Italia in caso di no-deal Brexit.
4.8. Modifiche al Regolamento Crowdfunding: ampliate le fonti di finanziamento per le PMI.
4.9. EBA: posticipata la piena applicazione della Strong Customer Authentication prevista dalla PSDII.
4.10. CRR: consultazione EBA sui nuovi ITS in materia di disclosure.
4.11. EBA: in consultazione le Linee guida sul trattamento delle structural FX provision.
4.12. Consulenti finanziari: in consultazione il decreto sui requisiti professionali.
4.13. MiFID II/MiFIR: aggiornamento di ottobre 2019 alle Q&A ESMA in materia di trasparenza e mercato.
4.14. Banca d’Italia: ultimo aggiornamento alla Guida Banca d’Italia per l’attività di vigilanza.
4.15. CPMI: derivati OCT – aggiornata la guida CPMI- IOSCO per la comunicazione delle informazioni ai repertori di dati.
4.16. EBA: aggiornamento di ottobre 2019 al Single Rulebook EBA.
5. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS

Anno 7° / 2019 –  Newsletter 11/2019

18 giugno 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovo Regolamento (UE) n. 2019/877 che apporta modifiche al Regolamento (UE) n. 806/2014 (Single Resolution Mechanism – SRM);
  • GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – CRR II e CRD V: in GU UE le nuove regole sui requisiti di capitale;
  • GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato decreto legislativo di attuazione della direttiva SHRD II;
  • CONSOB – Consob adotta gli Orientamenti ESMA sulla gestione dei conflitti di interessi delle controparti centrali;
  • ESMA: pubblicate le traduzioni ufficiali dell’aggiornamento alle Linee Guida ESMA concernenti i commodity derivatives;
  • EBA: chiarimenti sul monitoraggio della liquidità per gli enti creditizi e le imprese di investimento;
  • Prossimi convegni e workshop a cui parteciperanno come relatori i professionisti di Annunziata&Conso: “Le offerte iniziali e gli scambi di cripto-attività alla luce della consultazione Consob. Novità del documento per la discussione Consob del 19 marzo 2019” (4 luglio 2019, NH Milano Macchiavelli, Milano)

1. LEGISLAZIONE EUROPEA
1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovo Regolamento (UE) n. 2019/877 che apporta modifiche al Regolamento (UE) n. 806/2014 (Single Resolution Mechanism – SRM)
1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuova Direttiva (UE) 2019/879 che modifica il quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento (BRRD)
1.3. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – CRR II e CRD V: in GU UE le nuove regole sui requisiti di capitale
1.4. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Solvency II: modifiche al calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità di attuazione del programma InvestEU
2. LEGISLAZIONE NAZIONALE
2.1. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato decreto legislativo di attuazione della direttiva SHRD II
3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA
3.1. Banca d’Italia – “69° aggiornamento del giugno 2019 alla Circolare n. 154 del 22 novembre 1991”
3.2. CRD IV: le modifiche agli ITS sull’informativa da parte delle Autorità competenti
4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A
4.1. Consob adotta gli Orientamenti ESMA sulla gestione dei conflitti di interessi delle controparti centrali
4.2. ESMA: pubblicate le traduzioni ufficiali dell’aggiornamento alle Linee Guida ESMA sui commodity derivatives
4.3. CRR: consultazione ESMA sulle proposte di modifica agli ITS relativi agli indici principali e alle borse valori riconosciute
4.4. CSDR: aggiornamento di maggio 2019 alle Q&A ESMA
4.5. EBA: chiarimenti sul monitoraggio della liquidità per gli enti creditizi e le imprese di investimento
4.6. UIF: indicazioni sul processo di registrazione al sistema di segnalazione
4.7. Banca d’Italia: in consultazione una serie di modifiche normative relative alle segnalazioni statistiche di vigilanza
4.8. Banca d’Italia: pubblicata la relazione annuale e le osservazioni del Governatore
4.9. ESMA ha pubblicato l’aggiornamento alle proprie Q&A relative al Regolamento (EMIR)
4.10 ESMA ha aggiornato le proprie Q&A di attuazione del regime della Direttiva MiFID II e del Regolamento MiFIR in materia di requisiti di trasparenza
5. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS
5.1. CONVEGNO – Le offerte iniziali e gli scambi di cripto-attività alla luce della consultazione Consob. Novità del documento per la discussione Consob del 19 marzo 2019

Anno 6° / 2019 –  Newsletter 10/2019

3 giugno 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovo Regolamento delegato (UE) 2019/758 del 31 gennaio 2019 che integra la IV Direttiva Antiriciclaggio;
  • GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il nuovo Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dell’UIF;
  • CONSOB – Chiarimenti in materia di offerta pubblica di acquisto (OPA) da consolidamento e di voto maggiorato;
  • UIF: Valute virtuali: indicazioni UIF sull’utilizzo anomalo;
  • ESMA – MIFID II: aggiornamento del parere ESMA sui criteri per stabilire quando un’attività debba essere considerata accessoria all’attività principale;
  • Prossimi convegni e workshop a cui parteciperanno come relatori i professionisti di Annunziata&Conso: “L’esternalizzazione delle funzioni operative importanti e di controllo nelle Banche/IP/IMEL e nelle SIM/ SGR” (5 giugno 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “ICO, crypto asset e la disciplina del crowdfunding: prime considerazioni in merito al possibile inquadramento del fenomeno delle ICO nell’ambito della disciplina europea e nazionale sul crowdfunding” (20 giugno 2019, sede Annunziata&Conso)

1. LEGISLAZIONE EUROPEA
1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovo Regolamento delegato (UE) 2019/758 del 31 gennaio 2019 che integra la IV Direttiva Antiriciclaggio
1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovo Regolamento di modifica EMIR
2. LEGISLAZIONE NAZIONALE
2.1. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato decreto di introduzione di nuovi strumenti finanziari a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese
2.2. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato nuovo regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dell’UIF
2.3. MEF – MiFID II: in consultazione le disposizioni integrative e correttive al decreto di recepimento
3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA
3.1. Consob – Chiarimenti in materia di offerta pubblica di acquisto (OPA) obbligatoria da consolidamento e di voto maggiorato
3.2. COVIP: Direttiva IORP II – In consultazione gli schemi di statuto e regolamento per i fondi pensione e i PIP
3.3. IVASS: Chiarimenti sulla comunicazione delle informazioni relative alle partecipazioni e agli stretti legami in capo ai soggetti iscritti nel RUI
3.4. IVASS: Pubblicate nuove FAQ in materia di informativa, pubblicità e realizzazione dei prodotti assicurativi
3.5. IVASS – Pubblicato il Provvedimento n. 86 del 14 maggio 2019 di modifica del procedimento sanzionatorio
4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A
4.1. UIF – Valute virtuali: indicazioni UIF sull’utilizzo anomalo
4.2. ESMA – Regolamento SFTR: in consultazione la proposta di Linee guida ESMA
4.3. ESMA – MiFID II: aggiornamento di maggio 2019 alle Q&A ESMA
4.4. ESMA – Benchmarks Regulation: aggiornamento di maggio 2019 delle Q&A ESMA
4.5. ESMA – MiFID II: aggiornamento del parere ESMA sui criteri per stabilire quando un’attività debba essere considerata accessoria all’attività principale
4.6. ESMA – Pubblicata la traduzione ufficiale agli Orientamenti sul sistema di avallo di rating di paesi terzi
4.7. EBA: PSD2 – Pubblicati chiarimenti sui dati da fornire ai PISP
4.8. EBA, EIOPA e ESMA – Pubblicate le proposte di modifica agli ITS sulla valutazione del merito del credito delle ECAI
4.9. EBA, EIOPA e ESMA – In consultazione gli ITS sulla segnalazione di operazioni infragruppo e concentrazione dei rischi
4.10 EBA – Pubblicati chiarimenti di aprile 2019 sulle API
4.11. EIOPA – Aggiornamento alle proprie Q&A relative alla Direttiva 2009/138/CE
4.12 EIOPA – Pubblicate Q&A sugli obblighi di segnalazione ai fini di stabilità finanziaria
4.13 EMIR: in consultazione le Linee Guida ESMA sulla trasmissione periodica delle informazioni da parte dei trade repositories
4.14 Fondazione Nazionale dei Commercialisti – Pubblicato Documento di Ricerca sull’equity crowdfunding alla luce delle ultime modifiche normative regolamentari
4.15 IFRS – Consultazione dei Trustee sulla modifica al Due Process Handbook
4.16 IASB: in consultazione le modifiche all’IFRS 9 e allo IAS 39
4.17 IOSCO – Pubblicato rapporto sull’attuazione dei principi in materia di mercati secondari
5. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS
5.1. NEWS – Letture e note al Museo
5.2. WORKSHOP – L’esternalizzazione delle funzioni operative importanti e di controllo nelle Banche/IP/IMEL e nelle SIM/ SGR
5.3. WORKSHOP – ICO, crypto asset e la disciplina del crowdfunding: prime considerazioni in merito al possibile inquadramento del fenomeno delle ICO nell’ambito della disciplina europea e nazionale sul crowdfunding

Anno 6° / 2019 –  Newsletter 9/2019

13 maggio 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuova Direttiva UE sulla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti;
  • GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il Decreto Crescita;
  • GAZZETTA UFFICIALE – Approvato decreto di attuazione della SHRD II;
  • Borsa Italiana – MTF: le modifiche ai Regolamenti di Borsa;
  • ESMA – MIFID II: Pubblicata la decisione ESMA sui limiti alla commercializzazione dei CFD;
  • Prossimi convegni e workshop a cui parteciperanno come relatori i professionisti di Annunziata&Conso: “Le nuove SICAF “sotto soglia”. Le Società di investimento semplice (SIS), alla luce delle ultime disposizioni del Decreto Crescita” (22 maggio 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “Antiriciclaggio: i nuovi provvedimenti di Banca d’Italia” (23 maggio 2019, NH Milano Macchiavelli, Milano); “Nuove tecnologie e nuove forme di finanziamento alle imprese: Initial Coin Offerings (ICOs), Crypto-Assets e Crowdfunding (caratteristiche, rischi e opportunità)” (30 maggio 2019, Aula Magna, Palazzo di Giurisprudenza, Via Montanari 9, Verona); “L’esternalizzazione delle funzioni operative importanti e di controllo nelle Banche/IP/IMEL e nelle SIM/SGR” (5 giugno 2019, sede Annunziata&Conso, Milano)

1. LEGISLAZIONE EUROPEA
1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuova Direttiva UE sulla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti
2. LEGISLAZIONE NAZIONALE
2.1. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il Decreto Crescita
2.2. GAZZETTA UFFICIALE – Approvato decreto di attuazione della SHRD II
3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA
3.1. Borsa Italiana – Modifiche alle Istruzioni al Regolamento dei Mercati
3.2. Borsa Italiana – MTF: le modifiche ai Regolamenti di Borsa
3.3. EMIR: pubblicato il Regolamento Delegato 2019/667
3.4. MEFeMES-PIR:inGUil decreto attuativo sui piani di risparmio a lungo termine
4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A
4.1. Unità di Informazione Finanziaria (UIF) – Pubblicato uno studio sull’impatto delle ispezioni antiriciclaggio
4.2. ECRR 2: consultazione EBA sui nuovi RTS metodo standard per il rischio di controparte
4.3. BCE – Pubblicata in GU dell’Unione Europea la definizione del contributo di vigilanza
4.4. Organismo Italiano di Contabilità – Pubblicati Indirizzi sulla valutazione dei titoli non immobilizzati e sulla rivalutazione dei beni d’impresa
4.5. ESMA – MIFID II: Pubblicata la decisione ESMA sui limiti alla commercializzazione dei CFD
5. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS
5.1. NEWS – Letture e note al Museo
5.2. WORKSHOP – Le nuove SICAF “sotto soglia”. Le Società di investimento semplice (SIS), alla luce delle ultime disposizioni del Decreto Crescita
5.3. CONVEGNO – Antiriciclaggio: i nuovi provvedimenti di Banca d’Italia
5.4. CONVEGNO – Nuove tecnologie e nuove forme di finanziamento alle imprese: Initial Coin Offerings (ICOs), Crypto-Assets e Crowdfunding (caratteristiche, rischi e opportunità)
5.5. WORKSHOP – L’esternalizzazione delle funzioni operative importanti e di controllo nelle Banche/IP/IMEL e nelle SIM/SGR

Anno 6° / 2019 –  Newsletter 8/2019

29 aprile 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE DELL’EU: Il Parlamento UE ha approvato le nuove CRR II e CRD V e le modifiche a BRRD e SRM;
  • GAZZETTA UFFICIALE: Pubblicata la Comunicazione Banca d’Italia sul bilancio delle banche e degli intermediari non IFRS;
  • Banca d’Italia – Nuove disposizioni antiriciclaggio per gli operatori non finanziari;
  • ESMA: Pubblicate le istruzioni sui requisiti di appropriatezza e di execution only previsti dalla MiFID II;
  • ESMA: Pubblicato un nuovo aggiornamento alle proprie Q&A sulla Direttiva UCITS;
  • ESMA – Pubblicato aggiornamento alle Q&A sulla trasparenza e sui mercati;
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di Annunziata&Conso: “Gli
    adempimenti antiriciclaggio per gli intermediari assicurativi (Regolamento IVASS n. 44/2019)” (8 maggio 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “La crisi dei fondi e la legge fallimentare” (22 maggio 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “Antiriciclaggio: i nuovi provvedimenti di Banca d’Italia” (23 maggio 2019, NH Milano Macchiavelli, Milano).

1. LEGISLAZIONE EUROPEA
1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Whistleblowing: il Parlamento approva le nuove norme per una maggior tutela degli informatori
1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicato il Regolamento contenente le modifiche alla copertura minima delle perdite sulle esposizioni deteriorate
1.3. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Il Parlamento UE ha approvato le nuove CRR II e CRD V e le modifiche a BRRD e SRM
2. LEGISLAZIONE NAZIONALE
2.1. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicata la Comunicazione Banca d’Italia sul bilancio delle banche e degli intermediari non IFRS
3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA
3.1 IVASS – Pubblicate Q&A sulle modalità applicative della misura transitoria sulle riserve tecniche
3.2 ESMA – Pubblicate le istruzioni sui requisiti di appropriatezza e di execution only previsti dalla MiFID II
3.3 Banca d’Italia – Nuove disposizioni antiriciclaggio per gli operatori non finanziari
3.4 ESMA – Pubblicate le istruzioni per gli internalizzatori di regolamento sulle modalità di segnalazione alle Autorità nazionali di vigilanza
4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A
4.1. ESMA – Pubblicato un nuovo aggiornamento alle proprie Q&A sulla Direttiva UCITS
4.2. ESMA – Pubblicato aggiornamento alle Q&A sulla trasparenza e sui mercati
4.3. Banca d’Italia – Avvio del processo di raccolta dei contributi per il 2019 relativi al fondo di risoluzione unico
4.4. Organismo Italiano di Contabilità – Pubblicati Indirizzi sulla valutazione dei titoli non immobilizzati e sulla rivalutazione dei beni d’impresa
4.5. ESMA – Pubblicate le traduzioni ufficiali degli Orientamenti sulla gestione dei conflitti di interessi delle CCP
5.PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS
5.1. NEWS – Letture e note al Museo
5.2. CONVEGNO – Antiriciclaggio: i nuovi provvedimenti di Banca d’Italia
5.3. WORKSHOP – Gli adempimenti antiriciclaggio per gli intermediari assicurativi (Regolamento IVASS n. 44/2019)
5.4. WORKSHOP – La crisi dei fondi e la legge fallimentare

Anno 6° / 2019 –  Newsletter 7/2019

15 aprile 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE: pubblicate le modifiche alle disposizioni Banca d’Italia su trasparenza e rapporti con la clientela;
  • CONSOB: pubblicata nuova prassi di mercato sull’attività di sostegno della liquidità del mercato (MAR);
  • IVASS: pubblicate le Indicazioni per le imprese di assicurazione SEE operanti in Italia in tema di polizze vita dormienti;
  • EBA: PSD2: pubblicati i nuovi Chiarimenti dal gruppo sulle API;
  • ESMA: pubblicato nuovo aggiornamento delle Q&A sul regime di data reporting (MiFIR);
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di Annunziata&Conso: ”I contratti di outsourcing e le politiche di esternalizzazione – Le nuove Linee guida EBA” (18 aprile 2019, Centro Congressi Palazzo Stelline, Milano); “Gli adempimenti antiriciclaggio per gli intermediari assicurativi (Regolamento IVASS n. 44/2019)” (8 maggio 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “La crisi dei fondi e la legge fallimentare” (22 maggio 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “Antiriciclaggio: i nuovi provvedimenti di Banca d’Italia” (23 maggio 2019, NH Milano Macchiavelli, Milano).

1. LEGISLAZIONE EUROPEA
1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicate nuova raccomandazione sulla cibersicurezza nel settore dell’energia
1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicate le modifiche agli RTS sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (EMIR)
2. LEGISLAZIONE NAZIONALE
2.1. GAZZETTA UFFICIALE – Istituita la Commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario
2.2. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicate le modifiche alle disposizioni Banca d’Italia su trasparenza e rapporti con la clientela
2.3. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicate le nuove Istruzioni in materia di comunicazioni oggettive (AML)
3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA
3.1 IVASS – Pubblicate le Indicazioni per le imprese di assicurazione SEE operanti in Italia in tema di polizze vita dormienti
3.2 CONSOB – Pubblicata nuova prassi di mercato sull’attività di sostegno della liquidità del mercato (MAR)
3.3 CONSOB – Pubblicate le Indicazioni sull’obbligo di comunicazione alla Consob delle operazioni internalizzate (CSDR)
4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A
4.1. EBA – PSD2: pubblicati i nuovi Chiarimenti dal gruppo sulle API
4.2. ESMA – Pubblicato nuovo aggiornamento delle Q&A sul regime di data reporting (MiFIR)
4.3. ESMA – Pubblicate le traduzioni ufficiali degli Orientamenti sulle misure antiprociclicità dei margini
5.PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS
5.1. NEWS – Letture e note al Museo
5.2. CONVEGNO – I contratti di outsourcing e le politiche di esternalizzazione – Le nuove Linee guida EBA
5.3. WORKSHOP – Il governo societario nei gruppi assicurativi
5.4. WORKSHOP – La crisi dei fondi e la legge fallimentare
5.5. CONVEGNO – Antiriciclaggio: i nuovi provvedimenti di Banca d’Italia

Anno 6° / 2019 –  Newsletter 6/2019

29 marzo 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA. pubblicate le modifiche agli RTS sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (EMIR);
  • GAZZETTA UFFICIALE: pubblicato il Decreto Brexit;
  • CONSOB: in consultazione documento sulle offerte iniziali e gli scambi di cripto-attività;
  • MEF: in consultazione il decreto di attuazione della V Direttiva Antiriciclaggio;
  • CONSOB : pubblicato Richiamo sull’informativa concernete gli effetti dell’Hard Brexit;
  • BANCA D’ITALIA: pubblicate Ie nuove disposizioni su organizzazione, procedure e controlli interni (AML);
  • ESMA: pubblicate le nuove Q&A sul Regolamento Prospetto.
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di Annunziata&Conso:
    “L’autovalutazione antiriciclaggio e le nuove disposizioni della Banca d’Italia in materia organizzativa” (10 aprile 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “Il whistleblowing nella MIFID II/ MIFIR e nella disciplina Antiriciclaggio” (16 aprile 2019, sede Annunziata&Conso, Milano), “I contratti di outsourcing e le politiche di esternalizzazione – Le nuove Linee guida EBA” (18 aprile 2019, Centro Congressi Palazzo Stelline, Milano).

1. LEGISLAZIONE EUROPEA
1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicate le modifiche agli RTS sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (EMIR)
1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicati gli RTS su sviluppo, gestione e mantenimento del registro elettronico centrale (PSD2)
1.3. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicati gli RTS sul regime del tick size (MiFID II)
1.4. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicate le modifiche agli RTS sui repertori di dati sulle negoziazioni (EMIR)
1.5. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicato le modifiche all’elenco di indici di riferimento critici utilizzati nei mercati finanziari (Regolamento benchmark)
2. LEGISLAZIONE NAZIONALE
2.1. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicate le nuove disposizioni sul bilancio degli intermediari
2.2. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato l’ultimo aggiornamento alle disposizioni Banca d’Italia sul bilancio bancario
2.3. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il decreto di adeguamento al Regolamento Benchmark
2.4. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il Decreto Brexit
3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA
3.1 CONSOB – Pubblicato Richiamo sull’informativa concernete gli effetti dell’Hard Brexit
3.2 IVASS – Pubblicati le nuove Istruzioni sugli obblighi di segnalazione
3.3 CONSOB – Pubblicata Comunicazione su continuità dei contratti in derivati OTC e operatività delle sedi di negoziazione in caso Hard Brexit
3.4 BANCA D’ITALIA – Pubbliche le Indicazioni per le banche e per altri intermediari finanziari che non adottano i principi contabili internazionali
3.5 CONSOB – Diffuse le Comunicazioni sul SREP ove sono indicate le informazioni che le banche devono rendere pubbliche
3.6 IVASS – Pubblicate le nuove istruzioni sul sistema incentivante CARD
3.7. BANCA D’ITALIA – Pubblicate Indicazioni per le banche e per altri intermediari finanziari che non adottano i principi contabili internazionali
3.8. CONSOB – Pubblicata Comunicazione su continuità dei contratti in derivati OTC e operatività delle sedi di negoziazione in caso Hard Brexit
3.9. BANCA D’ITALIA – Pubblicate Ie nuove disposizioni su organizzazione, procedure e controlli interni (AML)
3.10. BANCA D’ITALIA – Pubblicate Ie indicazioni operative per gli intermediari bancari e finanziari (Hard Brexit9)
3.11. UIF – Emanate le Istruzioni sulle comunicazioni oggettive
4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A
4.1. COMITATO DI BASILEA – Pubblicate indicazioni per le banche che assumano esposizioni in crypto-assets
4.2. EBA – PSD2: attivato il registro EBA con le informazioni su IP, IMEL e agenti
4.3. ESMA – Pubblicate Indicazioni sugli obblighi di negoziazione su azioni e Istruzioni per la gestione dei database e dei sistemi informatici in caso di mancato accordo
4.4. ESMA – Pubblicate le nuove Q&A sul Regolamento Prospetto
4.5. ESMA – Pubblicato nuovo aggiornamento delle Q&A in materi di tutela degli investitori (MiFID II)
5.CONSULTAZIONI
5.1. CONSOB – In consultazione documento sulle offerte iniziali e gli scambi di cripto-attività
5.2. MEF – In consultazione il decreto di attuazione della V Direttiva Antiriciclaggio
6. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS
6.1. NEWS – Letture e note al Museo
6.2. WORKSHOP – L’autovalutazione antiriciclaggio e le nuove disposizioni della Banca d’Italia in materia organizzativa
6.3. WORKSHOP – Il whistleblowing nella MIFID II/MIFIR e nella disciplina Antiriciclaggio
6.4. CONVEGNO – CONVEGNO – I contratti di outsourcing e le politiche di esternalizzazione – Le nuove Linee guida EBA

Anno 6° / 2019 –  Newsletter 5/2019

8 marzo 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA: pubblicati i nuovi RTS sui criteri di valutazione dell’impatto del dissesto di un ente sui mercati finanziari;
  • CAMERA DEI DEPUTATI: approvata in via definitiva la delega per i decreti integrativi e correttivi del Codice della crisi d’impresa;
  • CONSOB: pubblicato Richiamo sulla trasparenza dei costi dei servizi di investimento;
  • BANCA D’ITALIA: pubblicato il 26° aggiornamento alla Circolare n. 285;
  • ESMA: pubblicate le indicazioni sull’approccio ad alcune disposizioni chiave MiFID II e BMR in caso di Hard Brexit;
  • EBA: pubblicata un’Opinion relativa alla protezione dei depositi in caso di Hard Brexit;
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di Annunziata&Conso: “L’emissione e la circolazione delle cryptovalute nel diritto dei mercati finanziari: l’attività dei cambiavalute virtuali nella disciplina AML e PSD II” (14 marzo 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “AML: la prassi dei tribunali di merito a due anni dalla entrata in vigore della riforma del regime sanzionatorio” (28 marzo 2019, sede Annunziata&Conso, Milano), “I contratti di outsourcing e le politiche di esternalizzazione – Le nuove Linee guida EBA” (18 aprile 2019, Centro Congressi Palazzo Stelline, Milano).

1. LEGISLAZIONE EUROPEA
1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicati i nuovi RTS sui criteri di valutazione dell’impatto del dissesto di un ente sui mercati finanziari
1.2. COMMISSIONE EUROPEA – Pubblicate nuove regole per semplificare gli investimenti delle compagnie assicurative nell’economia reale (Capital Markets Union)
2. LEGISLAZIONE NAZIONALE
2.1. CAMERA DEI DEPUTATI – Approvata in via definitiva la delega per i decreti integrativi e correttivi del Codice della crisi d’impresa
3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA
3.1 IVASS – Pubblicati Chiarimenti sui termini di invio dell’estratto conto relativo alla posizione assicurativa
3.2 IVASS – Pubblicati i risultati dell’analisi condotta sugli ORSA Report
3.3 CONSOB – Pubblicato Richiamo sulla trasparenza dei costi dei servizi di investimento
3.4 CONSOB – Pubblicato Richiamo sulle dichiarazioni non finanziarie
3.5 BANCA D’ITALIA – Pubblicato il 26° aggiornamento alla Circolare n. 285
3.6 CONSOB – Eliminati gli obblighi di comunicazione delle sanzioni contro consulenti finanziari fuori sede
4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A
4.1. EBA – Pubblicata un’Opinion relativa alla protezione dei depositi in caso di Hard Brexit
4.2. ESMA – Pubblicate le indicazioni sull’approccio ad alcune disposizioni chiave MiFID II e BMR in caso di Hard Brexit
4.3. ESAs – Pubblicata la proposta di modifica agli RTS sui KID in caso di prodotti multi-opzione
5.CONSULTAZIONI
5.1. COMMISSIONE EUROPEA- In consultazione le Linee guida sulla presentazione standardizzata della relazione sulla remunerazione degli amministratori (SHRD II)
5.2. BANCA D’ITALIA – In consultazione le modifiche alla normativa interna conseguenti all’applicazione della definizione di default prudenziale e di soglia di rilevanza delle obbligazioni creditizie in arretrato
6. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS
6.1. NEWS – Letture e note al Museo
6.2. WORKSHOP – L’emissione e la circolazione delle cryptovalute nel diritto dei mercati finanziari: l’attività dei cambiavalute virtuali nella disciplina AML e PSD II
6.3. WORKSHOP – AML: la prassi dei tribunali di merito a due anni dalla entrata in vigore della riforma del regime sanzionatorio
6.4. CONVEGNO – I contratti di outsourcing e le politiche di esternalizzazione – Le nuove Linee guida EBA

Anno 6° / 2019 –  Newsletter 4/2019

25 febbraio 2019

PRIMO PIANO:

  • GAZZETTA UFFICIALE: pubblicato il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza;
  • IVASS: pubblicate le nuove disposizioni in materia di Antiriciclaggio;
  • BANCA D’ITALIA: pubblicato il 12° aggiornamento alla Circolare n. 286;
  • CONSOB: in consultazione le ultime modifiche al Regolamento mercati;
  • EIOPA: pubblicato ultimo aggiornamento delle Q&A su Solvency II;
  • EBA: pubblicate le nuove Linee guida sugli accordi di esternalizzazione;
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di Annunziata&Conso: “La giurisprudenza sul contratto di mutuo con ammortamento alla francese” (28 febbraio 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “L’emissione e la circolazione delle cryptovalute nel diritto dei mercati finanziari: l’attività dei cambiavalute virtuali nella disciplina AML e PSD II” (14 marzo 2019, sede Annunziata&Conso, Milano); “AML: la prassi dei tribunali di merito a due anni dalla entrata in vigore della riforma del regime sanzionatorio” (28 marzo 2019, sede Annunziata&Conso, Milano).

 

1. LEGISLAZIONE NAZIONALE

1.1. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
1.2. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il Provvedimento IVASS sulla comunicazione delle informazioni relative alle partecipazioni e agli stretti legami

2. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA

2.1. IVASS – Pubblicato il Regolamento relativo alla sospensione temporanea delle minusvalenze nei titoli non durevoli
2.2. IVASS – Pubblicate le nuove disposizioni in materia di Antiriciclaggio
2.3. IVASS – Pubblicato Chiarimento sulla revisione esterna dell’informativa al pubblico (SFCR)
2.4. BANCA D’ITALIA – Pubblicata l’informativa alla clientela da parte di intermediari britannici operanti in Italia (BREXIT)
2.5. BANCA D’ITALIA – Pubblicato il 12° aggiornamento alla Circolare n. 286
2.6. IVASS – Pubblicate le Istruzioni sull’informativa sulle perdite relative ai contratti unit linked e index linked

3. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A

3.1. EIOPA – Pubblicato ultimo aggiornamento delle Q&A su Solvency II
3.2. EBA – Pubblicate le nuove Linee guida sugli accordi di esternalizzazione

4. CONSULTAZIONI

4.1. MEF – In consultazione il Regolamento sul furto d’identità
4.2. CONSOB- In consultazione le ultime modifiche al Regolamento mercati

5. AUTODISCIPLINA

5.1. BORSA ITALIANA – Pubblicate le modifiche al Regolamento dei Mercati
5.2. BORSA ITALIANA – Pubblicate le modifiche al Regolamento del mercato AIM

6. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS

6.1. NEWS – Letture e note al Museo
6.2. WORKSHOP – La giurisprudenza sul contratto di mutuo con ammortamento alla francese
6.3. WORKSHOP – L’emissione e la circolazione delle cryptovalute nel diritto dei mercati finanziari: l’attività dei cambiavalute virtuali nella disciplina AML e PSD II
6.4. WORKSHOP – AML: la prassi dei tribunali di merito a due anni dalla entrata in vigore della riforma del regime sanzionatorio